lunedì, luglio 17, 2006


TOM YUM GOONG
Di Prachya Pinkaew - Thailandia 2005

Kham si vede, un giorno, rapire i suoi due elefanti preferiti, destinati ad un club australiano dove ci si diverte a mangiare animali esotici. Partito alla volta del nuovo continente, picchierà praticamente tutti quelli che lo separeranno dagli adorati animaletti.
Due cose si possono evincere da questo film, tanto atteso dopo il successo di Ong Bak: Tony Jaa è, lo ripeto, il più grande attore marziale al momento e riesce, qua, a fare meglio di quello che già aveva fatto vedere nel lavoro precedente; Prachya Pinkaew, invece, farebbe meglio a cambiare mestiere. Il plot è identico al precedente, con il buono che sgomina i cattivi senza easurire mai la sua energia, mentre migliora la composizione delle scene di lotta, fortunatamente prive di tutti quei ralenti e ripetizioni dei colpi che tanto annoiavano nel precedente film e arricchitasi di carrellate, piani sequenza da capogiro ( magnifico quello del ristorante, dove Jaa sale diversi piani picchiando persone su persone senza nemmeno uno stacco! ) e un montaggio che rende merito alle doti atletiche degli stuntmen. Tutto qua; per il resto abbiamo un regista che, tolta la componente videoludica del film ( persone che compaiono dal nulla, un protagonista che cade e resuscita una ventina di volte almeno ), vuole che lo spettatore prenda sul serio quella pochezza che ci spiattella ma non ci si casca e tra un combattimento e l' altro la noia è totale. Peccato, un' altra occasione mancata per uscire dal genere con qualcosa di convincente. Cameo di Jackie Chan nella parte dell' uomo che si scontra con Jaa all' areoporto.