venerdì, ottobre 27, 2006


BRIGHT FUTURE
Di Kiyoshi Kurosawa - Giappone 2003

Yuji e Mamoru sono due operai disadattati. Il loro capo li prende in simpatia, ma licenzierà Mamoru a causa della velenosissima medusa rossa che tiene in appartamento e che lo stava quasi per pungere. Yuji vorrebbe dirgliene quattro, ma Mamoru lo anticipa, uccidendo prima di lui tutta la famiglia del loro datore di lavoro. Yuji si prenderà cura della medusa dell' amico, mentre il padre di Mamoru, reduce da una situazione familiare abbastanza triste, si prenderà cura del protagonista. Riusciranno, dopo il suicidio di Mamoru in carcere, ad avere un futuro?
Questo film è un film strano: ti prende lentamente, la lentezza formale se a prima vista annoia con lo scorrere del tempo cattura, le sensazioni che lascia una volta finito sono diseguali ma intense. Inutile cercare similitudini con l' orribile Barren Illusion, qua sempre dietro l' angolo. Bright Future è un film bellissimo, dove la disperazione dei protagonisti, il loro autismo verso una società ingombrante e senza speranze, viene dipanata a fondo e penetra nelle viscere come un coltello. Il regista pecca innanzitutto di confusione, con un lavoro che ingrana lentamente e in modo offuscato, con talmente tanti elementi al suo interno, che ci si sente spiazzati o, ancora peggio, ci si annoia per quelle che possono sembrare immagini a casaccio. Ma Bright Future va assorbito lentamente, le sue atmosfere rarefatte ( e splendidamente fotografate in digitale ) catturano i sensi e portano lo spettatore al livello del suo protagonista, che rifugge una realtà di rifiuti e solitudine per inseguire un sogno, vederselo infranto, rinascere dalle proprie ceneri e diventare uomo. Il tocco onirico ( le meduse luminose che prima invadono e poi lasciano la città, in due scene di rara bellezza ) che dà speranza e, allo stesso tempo, inquieta e turba la tranquillità di una città asettica e inumana, è talmente toccante da commovere sul serio. Qua da noi solo su Fuori Orario.

4 Comments:

Anonymous Rob said...

è vero, ti prende lentamente, ma poi...

Ciaoo Rob

9:16 PM  
Blogger Angelo said...

sembra interessante, ma non riesco a trovarlo in nessuna videoteca...proverò ad affidarmi ad EManUeLE. XD

a proposito ho notato che non ci sono recensioni di nessuno dei 3 Infernal affairs, come mai?

7:34 PM  
Blogger Torakiki said...

Eh... ho visto solo il primo, ma aspetto di vedere anche gli altri 2, prima di buttar giù qualcosa...

Oh... potrebbe volerci parecchio!

^_^

8:18 AM  
Blogger Angelo said...

prova a dare un occhio anche a "the departed", non è affatto male come remake, ed è al di sopra di molti film made in america di quest'anno.

8:37 PM  

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