lunedì, marzo 03, 2008


MEMORIES
Di Koji Morimoto, Tensai Okamura, Katsuhiro Otomo - Giappone 1996

Film a episodi. Nel primo, Magnetic Rose, degli astronauti ricevono un segnale di SOS da una navetta alla deriva. Una volta entrati scopriranno che è deserta, ma cominciano ad accadere strani fatti e sembra che dentro vi viva un fantasma. Nel secondo, Stink Bomb, l' impiegato di una industria farmaceutica ha il raffreddore e alcuni suoi colleghi gli consigliano di prendere un nuovo farmaco dalla scrivania del direttore; peccato però che quello che ingoierà il povero malcapitato non sia propriamente un farmaco normale. Nel terzo, Cannon Fodder, si vivrà la giornata di una classica famigliola che vive in una città tempestata di cannoni a vapore; l' unico lavoro possibile è sparare, anche se il nemico da cannoneggiare non lo ricorda più nessuno.
Preso dal volume a fumetti omonimo ( anche se l' unico episodio in comune è il primo ) questo Memories tenta il difficile percorso di un viaggio nel tempo toccando diversi punti come la fantascienza, la satira sulla paranoia e la dissacrazione della routine. Il lavoro, nel suo insieme, non raggiunge tutti i traguardi e tende ad arrancare un pò sia nel primo che nell' ultimo episodio ( sebbene questo sia quello visivamente migliore ) regalando un pò di verve e di sana follia nell' episodio centrale, certamente il più divertente. Non un prodotto da buttare, anzi, è solo che gli autori troppo spesso si dilungano inutilmente, allungando il brodo laddove sarebbe stato meglio lasciare perdere, e il risultato finale, sopratutto se si vede l' opera per intero, ne viene penalizzata. Merita comunque un' occhiata, visto che il materiale proposto è di quelli che più si prestano ad interpretazioni personali, ed ha il vantaggio di essere stato portato pure da noi, con un doppiaggio non malaccio.


6 Comments:

Blogger Christian said...

A me il terzo episodio è quello che è piaciuto di più, anche se purtroppo gli manca una vera storia. Il secondo, hai ragione, è il più divertente, ma anche quello con meno atmosfera. Il primo ricorda un po' Solaris o il primo film di Star Trek, non trovi?

10:15 AM  
Blogger Torakiki said...

Sì, è vero, ma non posso fare a meno di paragonare il primo episodio al fumetto. Nel fumetto la storia era perfetta, e anche se comprendo che per motivi di tempo si sia deciso di allungarla un pò, sono convinto che la abbiano allungata male. Peccato, anche perchè l' atmosfera c' era proprio tutta... ^^

10:29 AM  
Anonymous annie warhol said...

visto ieri l'ultimo di hou hsiaohsien, le voyage du ballon rouge.

molto apprezzato.

5:07 PM  
Blogger Torakiki said...

Di Hsiao ho visto solamente Good Men, Good Women ma non mi aveva particolarmente colpito...

Aspetto comodamente che il fato mi faccia capitare per le mani Millennium Mambo anche perchè, e sinceramente non so perchè, non ho voglia di cercarlo...

^^

5:16 PM  
Anonymous Angelo said...

a proposito di animazione guardati il corto Kakurenbo se non l'hai già fatto.

9:03 AM  
Blogger Christian said...

Per me tutto Hou Hsiao-Hsien ha alti e bassi: ci sono stati film che mi sono piaciuti moltissimo ("Millenium mambo", "A time to live and a time to die") e altri che mi hanno lasciato freddo ("Città dolente", "Il maestro burattinaio", e purtroppo anche questo del palloncino, anche se la Binoche è grande e recita solo con la voce, visto che fa la doppiatrice di marionette: anche per questo motivo il film è da vedere SOLO in lingua originale).

9:32 AM  

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