giovedì, maggio 10, 2007


ROOMMATES
Di Kim Eun - kyung - Corea Del Sud 2006

Vi è un collegio, per le ragazze che non hanno superato l' esame di ammissione all' università, dove per tutto il giorno non si fa altro che studiare. Non sono ammessi telefonini o altri aggeggi che mettano in comunicazione col mondo esterno, il corpo insegnanti è decisamente severo, le giornate sfiancanti. Yoo - jin, assieme alle sue compagne, sente il peso della situazione, ma scopre anche un' altra cosa: tre anni prima, tutte le ragazze nella scuola furono fatte a pezzi e bruciate. Sarà per questo che Yoo - jin ha tutte quelle visioni di morte?
Critica agli istituti coreani? Film di denuncia mascherato da horror? Storia adolescenziale? O semplicemente un film non riuscito? Da queste parti ci piace considerare l' ultima ipotesi, visti i risultati di questo Roommates. Il film, lo si nota, deve essere costato poco e non è un male; il dramma delle ragazze chiuse in questa prigione è riuscito, come è riuscito il clima di soffocamento da scuola / lager, ma i primi dubbi compaiono quando l' ennesima ragazza spettro ( capelli neri lunghi e il viso coperto, che fantasia! ) fa la sua prima comparsa. Kim, indecisa se proseguire con il dramma o no, inserisce negli ultimi minuti un pastiche confusionario di sangue e coltelli dove prima non c' era nulla, tagliuzza scene che si sarebbero dovute vedere ( la strage finale, tanto attesa e temuta a cui si dedica un' unica inquadratura!? ) e si dilunga dove sarebbe stato necessario tagliare. Ne viene fuori un film abbastanza deludente, che spreca le idee interessanti che era riuscito a creare all' inizio e che butta alle ortiche una buona atmosfera claustrofobica. Peccato.


2 Comments:

Anonymous hawke said...

niente di che, vero, ma in mezzo ai film che hanno proiettato in quell'horror day è stata una boccata d'aria...

9:41 AM  
Blogger Torakiki said...

Guarda, l' horror day, visto i disastrosi effetti dell' anno scorso, l' ho evitato, a parte due titoli...

12:13 PM  

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